lunedì 16 aprile 2012

Legge

Quanto sia vana ogni speranza nostra,
quanto fallace ciaschedun disegno,
quanto sia il mondo d'ignoranza pregno
la maestra del tutto,morte,il mostra.
Altri si vive in canti e'n balli e'n giostra;
altri a cosa gentil muove lo ingegno;
altro il mondo ha e le sue cose a sdegno;
altri quel che dentro ha,fuor non dimostra.
Vane cure e pensier,diverse sorti
per la diversità che dà natura,
si vede ciascun tempo al mondo errante,
ogni cosa è fugace e poco dura;
tanta fortuna al mondo è mal costante,
sola sta ferma,e sempre dura, Morte.

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