Quanto sia vana ogni speranza nostra,
quanto fallace ciaschedun disegno,
quanto sia il mondo d'ignoranza pregno
la maestra del tutto,morte,il mostra.
Altri si vive in canti e'n balli e'n giostra;
altri a cosa gentil muove lo ingegno;
altro il mondo ha e le sue cose a sdegno;
altri quel che dentro ha,fuor non dimostra.
Vane cure e pensier,diverse sorti
per la diversità che dà natura,
si vede ciascun tempo al mondo errante,
ogni cosa è fugace e poco dura;
tanta fortuna al mondo è mal costante,
sola sta ferma,e sempre dura, Morte.
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