Non smette.
non gli interessa,perpetuamente continua a cadere...
sembra che debba sfogarsi con la terra,dopo un bisticcio avuto con chissà chi...
e noi impotenti stiamo ad ascoltare il suo lamento e ci bagniamo di colpe che non abbiamo...
il suo lacrimare ci appesantisce e intristisce tutti...
è dolore intenso sapere che il nostro cielo piange e non ci possa raccontare niente di quel male che ha...
passano i giorni e passano sempre più liquidi,come il mio cuore che ultimamente ha deciso di rallentare e di non provare sentimenti come calore,passione e amore.
solo un grande senso di indifferenza mi avvolge e una freddezza che non provo dalla depressione di anni fa.
mi chiedo solo se quando sono stato creato,il mio disegno di vita fosse stato disegnato da mani inesperte e quindi lasciato pieno di errori.
posso scrivere un sacco di cose e pensarne altrettante.
ma la questione è solo una.
non ho più voglia di vivere.
Prova a guardare in ogni singola goccia di pioggia.. Non è solo un lamento straziante il suo..
RispondiEliminaIlluminami...ti prego...
RispondiEliminaQuando pioverà ancora, prova a guardare in ogni gocciolina. Devi sentire la loro leggerezza, non la pesantezza che si è soliti attribuire alla pioggia. Chiudi gli occhi e ascolta il suo dolce canto, non un lamento straziante.
RispondiEliminaAllontanati dagli stereotipi, non aiutano..